Nell’ambito del percorso di conformità alla PDR 125:2022, abbiamo effettuato una sessione di formazione obbligatoria dedicata ai bias cognitivi e al linguaggio inclusivo, che ha visto il coinvolgimento attivo di uno studio di progettazione, a supporto della diffusione di una cultura organizzativa inclusiva e responsabile.
La sessione formativa, organizzata dalla KLQC del dr Luciano Scarpa con il supporto e la collaborazione di una dottoressa laureata in Psicologia e processi sociali, si è svolta in aula con il coinvolgimento attivo di tutte le persone presenti e con la partecipazione attiva della Direzione, a conferma dell’importanza strategica del tema per l’organizzazione.
L’incontro ha rappresentato non solo un momento di approfondimento teorico, ma anche un’importante occasione di confronto pratico. Attraverso esempi concreti, è stato possibile analizzare come riconoscere e presidiare le principali problematiche legate ai bias cognitivi nei contesti lavorativi quotidiani. A supporto della discussione, è stato inoltre somministrato un questionario anonimo, utile a stimolare il dialogo e favorire una riflessione condivisa sui comportamenti aziendali, oltre che a rappresentare un momento propositivo.
Particolare attenzione è stata dedicata all’analisi degli annunci di lavoro, attraverso un esercizio pratico finalizzato a individuare gli errori più comuni nella loro redazione e a comprendere come un linguaggio non inclusivo possa influenzare, anche in modo involontario, i processi di selezione.
La formazione si è configurata quindi come un momento di crescita, consapevolezza e confronto, in linea con i principi della PDR 125/22. Il riscontro complessivo dell’iniziativa è stato positivo, confermando il valore di percorsi formativi che uniscono teoria, pratica e partecipazione attiva.