Sei già certificato UNI/PdR 125:2022? Hai tempo fino al 30 aprile per richiedere lo sgravio dell’1% sui contributi INPS
L’INPS ha ufficialmente avviato la campagna 2025 per l’acquisizione delle domande di esonero contributivo riservate ai datori di lavoro privati in possesso della Certificazione della Parità di Genere UNI/PdR 125:2022. Con il messaggio n. 3804 del 16 dicembre 2025, l’Istituto ha comunicato il rilascio del modulo di istanza online denominato “SGRAVIO PAR_GEN”, accessibile tramite il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo).
Chi può presentare domanda
Possono accedere all’agevolazione tutte le aziende del settore privato che hanno conseguito la Certificazione della Parità di Genere entro il 31 dicembre 2025, rilasciata da un Organismo di certificazione accreditato Accredia, in conformità alla Prassi UNI/PdR 125:2022. La certificazione deve riportare il marchio UNI e quello dell’Ente di accreditamento.
È fondamentale sottolineare che la data di rilascio della certificazione fa fede ai fini dell’ammissibilità: pertanto, sono valide esclusivamente le certificazioni emesse entro il 31 dicembre 2025.
Importo dell’esonero: fino a 50.000 euro annui
L’esonero contributivo, previsto dall’articolo 5 della legge n. 162/2021, consiste in uno sgravio fino all’1% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con un limite massimo di 50.000 euro annui per beneficiario (inteso come codice fiscale). La misura è automaticamente riconosciuta per l’intero periodo di validità della certificazione (36 mesi), senza necessità di presentare nuove domande nelle successive campagne.
L’agevolazione viene applicata dalla data di inizio validità della certificazione fino alla scadenza, secondo quanto previsto dall’articolo 3, comma 3, del decreto interministeriale 20 ottobre 2022.
Scadenza e modalità di presentazione
La finestra temporale per la presentazione delle domande è fissata dal 17 dicembre 2025 al 30 aprile 2026. Le istanze si presentano esclusivamente online, accedendo al sito istituzionale www.inps.it, sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”, selezionando l’anno di riferimento 2025.
La compilazione del modulo richiede l’inserimento di dati fondamentali quali:
- • Matricola e codice fiscale del datore di lavoro
- • Retribuzione media mensile globale stimata (sommatoria di tutte le retribuzioni mensili medie corrisposte o da corrispondere per la totalità dei lavoratori in forza)
- • Aliquota datoriale media stimata
- • Forza aziendale media stimata
- • Dichiarazione sostitutiva di possesso della certificazione, con identificativo alfanumerico del certificato, denominazione dell’Organismo di certificazione e data di emissione
Elaborazione massiva e assegnazione del Codice di Autorizzazione
Le domande inoltrate rimarranno nello stato “trasmessa” fino alla chiusura della campagna. L’elaborazione massiva delle istanze avverrà successivamente al 30 aprile 2026, previa verifica del possesso dei requisiti attraverso i dati forniti periodicamente dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Alle posizioni contributive ammesse verrà attribuito il Codice di Autorizzazione (CA) “4R”, che abilita la fruizione dell’esonero. L’esito della domanda sarà visibile in calce al modulo di istanza online presentato nel Portale delle Agevolazioni.
Si segnala che, qualora le risorse disponibili (limite di spesa complessivo di 50 milioni di euro annui) risultino insufficienti, l’esonero sarà proporzionalmente ridotto per tutti i beneficiari ammissibili. In tal caso, le istanze saranno contrassegnate dallo stato “Accolta parziale”.
Attenzione: chi ha già presentato domanda non deve ripresentarla
Le aziende che hanno già ottenuto l’accoglimento della domanda nelle precedenti campagne (certificazioni conseguite entro il 31 dicembre 2022, 2023 o 2024) non devono ripresentare una nuova istanza. L’esonero è infatti riconosciuto automaticamente per tutti i 36 mesi di validità della certificazione già autorizzata. Eventuali nuove richieste da parte di posizioni aziendali già beneficiarie saranno respinte.
Fa eccezione il caso di datori di lavoro che, nella precedente campagna, abbiano indicato dati errati o anomali e abbiano ricevuto un importo ridotto rispetto a quello spettante. In questo caso, l’azienda può:
- Rinunciare alla domanda “accolta parzialmente” tramite il tasto “Rinuncia allo sgravio”
- Successivamente, presentare una nuova richiesta nella campagna in corso
Chi non si è certificato nel 2025: perché avviare subito il percorso di certificazione
Le aziende che hanno ottenuto la certificazione entro il 31 dicembre 2025 possono presentare domanda entro il 30 aprile 2026 e beneficiare dello sgravio contributivo retroattivo dalla data di inizio validità della certificazione.
Se la tua azienda non è ancora certificata, è il momento di agire. Avviando oggi il percorso di certificazione UNI/PdR 125:2022, potrai:
- • Accedere all’esonero contributivo dell’1% nelle prossime campagne (per le certificazioni conseguite nel 2026, l’INPS attiverà una nuova finestra di presentazione delle domande nel corso del 2027)
- • Ottenere premialità immediate nei bandi pubblici, senza attendere le tempistiche dell’esonero INPS (ai sensi dell’art. 46-bis del D.Lgs. 198/2006)
- • Migliorare il posizionamento competitivo e la reputazione aziendale in termini di responsabilità sociale e compliance ESG
- • Ridurre il gender pay gap e ottimizzare i processi HR, con benefici concreti su talent retention, employee engagement e produttività
- • Anticipare gli obblighi normativi in tema di trasparenza salariale e reporting di sostenibilità (Direttiva CSRD)
Il percorso di certificazione richiede mediamente 6-12 mesi dalla gap analysis iniziale all’audit di certificazione: chi inizia ora potrà ottenere la certificazione entro il 2026 e presentare domanda di esonero nella campagna 2027, recuperando comunque lo sgravio contributivo dalla data di rilascio del certificato.
Revoca o rinuncia alla certificazione: obblighi di comunicazione
In caso di rinuncia o revoca della Certificazione della Parità di Genere, il datore di lavoro è tenuto a darne tempestiva comunicazione all’INPS tramite la funzionalità “Contatti” del Cassetto previdenziale del contribuente, nonché al Dipartimento per le Pari opportunità tramite PEC all’indirizzo pariopportunita@mailbox.governo.it. L’azienda deve contestualmente sospendere la fruizione dell’esonero autorizzato.
KLQ Consulting: il partner strategico per ottenere la Certificazione Parità di Genere
Con 25 anni di esperienza nel settore delle certificazioni aziendali, KLQ Consulting è il partner ideale per accompagnare le aziende nel percorso di certificazione UNI/PdR 125:2022. Il nostro team, guidato da Luciano Scarpa, offre un servizio di consulenza personalizzato, dinamico e orientato ai risultati, che include:
- • Gap analysis iniziale per valutare lo stato attuale dell’organizzazione rispetto ai requisiti della prassi UNI/PdR 125:2022
- • Definizione del piano strategico per la parità di genere, con individuazione degli indicatori di performance (KPI) su sei aree chiave: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita ed inclusione, equità remunerativa, tutela genitorialità e conciliazione vita-lavoro
- • Implementazione del sistema di gestione, con supporto operativo nella redazione della documentazione, nella formazione del personale e nell’integrazione con eventuali sistemi già presenti (ISO 9001, ISO 14001, SA 8000, ISO 45001)
- • Audit interni e preparazione all’audit di certificazione, con simulazioni e verifiche preliminari per massimizzare le probabilità di successo
- • Assistenza nella compilazione della domanda di esonero contributivo INPS, con verifica dei dati, supporto nella stima della retribuzione media mensile globale e monitoraggio delle tempistiche
Approccio flessibile e orientato al risultato
KLQ Consulting adotta un approccio flessibile e calibrato sulle esigenze specifiche di ogni realtà aziendale, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore. Lavoriamo a fianco delle imprese certificate e di quelle che vogliono certificarsi, garantendo tempi rapidi, riduzione dei costi e compliance normativa.
Contattaci per una consulenza preliminare gratuita
Non perdere l’opportunità di accedere allo sgravio contributivo dell’1% sui contributi INPS. Se sei già certificato, ti supportiamo nella corretta compilazione della domanda. Se vuoi certificarti, ti accompagniamo in ogni fase del percorso.