Le FAQ 2026 pubblicate da Accredia sulla UNI/PdR 125:2022 rappresentano oggi uno degli strumenti più significativi per garantire il rigore e l’efficacia del sistema di gestione per la parità di genere. Sempre più aziende scelgono di adeguarsi a questi nuovi indirizzi applicativi per assicurare:
- • coerenza tra dati dichiarati e realtà organizzativa
- • trasparenza nei criteri di calcolo dei KPI
- • uniformità nei processi di audit
- • efficacia della formazione interna.
Attraverso il supporto di KLQC, le imprese possono allineare il proprio sistema di gestione ai nuovi chiarimenti, integrando requisiti tecnici e obiettivi di miglioramento continuo.
Riferimenti normativi e valore prescrittivo
Le FAQ pubblicate a gennaio 2026 da Accredia e UNI non costituiscono una nuova norma tecnica, ma rappresentano un riferimento prescrittivo fondamentale per gli organismi di certificazione. Tra i principali effetti della loro applicazione:
- • Obbligatorietà: vengono utilizzate come criterio vincolante negli audit.
- • Uniformità: garantiscono che tutti gli enti certificatori valutino le aziende con gli stessi parametri.
- • Interpretazione: riducono la discrezionalità degli auditor, puntando su evidenze oggettive.
Questi chiarimenti sottolineano l’importanza di un sistema che non sia solo documentale, ma coerente, tracciabile e dimostrabile.
Ruolo dei Dirigenti e calcolo dell’organico
Le FAQ 2026 introducono un approccio sostanziale alla classificazione delle figure apicali e al perimetro dei lavoratori coinvolti. In particolare, per quanto riguarda la governance:
- • Funzione vs Contratto: conta la responsabilità effettiva esercitata, non solo l’inquadramento formale.
- • Inclusione nei KPI: le figure con reali poteri decisionali devono essere mappate correttamente per riflettere la struttura reale.
Per quanto riguarda l’organico medio, il calcolo deve ora rispondere a criteri di:
- • Stabilità: parametri costanti per evitare fluttuazioni strumentali.
- • Tracciabilità: dati verificabili che includano tutti i lavoratori che contribuiscono stabilmente all’attività.
Audit 2026: dall’evidenza formale all’efficacia concreta
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda l’evoluzione dei processi di verifica. Gli audit 2026 si spostano verso una valutazione dell’efficacia reale del sistema. Vengono analizzati con maggiore profondità:
- • il livello di conoscenza della politica di parità tra i dipendenti
- • la diffusione della cultura dell’inclusione a tutti i livelli
- • l’applicazione pratica delle misure di welfare e conciliazione.
Il sistema di gestione deve quindi essere realmente compreso e “vissuto” all’interno dell’organizzazione per superare con successo le verifiche di certificazione e mantenimento.
Formazione e Piano di Miglioramento
Le FAQ 2026 rafforzano il ruolo della formazione come pilastro strutturale della UNI/PdR 125. Non è più sufficiente erogare sessioni sporadiche; è necessario:
- • un piano formativo organico e programmato
- • una stretta coerenza con gli obiettivi di parità prefissati
- • la produzione di evidenze verificabili dell’avvenuta attività.
In questo ambito, KLQC supporta le aziende nello sviluppo di percorsi formativi integrati, capaci di trasformare l’obbligo normativo in una reale opportunità di crescita professionale e culturale.
Cosa devono fare le aziende per adeguarsi
Alla luce degli aggiornamenti 2026, è opportuno intervenire tempestivamente su alcuni driver fondamentali:
- Classificazione del personale: allineare ruoli e responsabilità agli indicatori di performance.
- Revisione KPI: rendere ogni indicatore documentato, misurabile e verificabile.
- Audit Readiness: preparare le evidenze e verificare la diffusione interna della cultura della parità.
Il servizio di consulenza KLQC
Grazie all’esperienza nei sistemi di gestione per la qualità, la parità di genere e la responsabilità sociale, KLQC supporta le imprese nel percorso di adeguamento alle FAQ Accredia 2026. Il servizio può includere:
- • analisi del gap rispetto ai nuovi indirizzi applicativi
- • revisione dei criteri di calcolo dell’organico e dei KPI
- • progettazione di piani formativi conformi
- • supporto specialistico durante gli audit dell’Ente Terzo.
L’obiettivo è garantire un sistema coerente, misurabile ed effettivamente applicato, capace di generare valore reale per l’impresa e per le sue persone.