Le domande sono aperte dal 16 aprile 2026. Le risorse sono limitate: il bando si chiude al raggiungimento di 400 domande.
La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 3 milioni di euro a sostegno delle imprese che intendono ottenere nuove certificazioni di processo, servizio o sistema di gestione aziendale. Il provvedimento, finanziato nell’ambito del PR FESR 2021-2027 (Priorità 1 – Ricerca, Innovazione e Competitività, Azione 1.3.1), è il primo nel suo genere a livello regionale e rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare la competitività delle PMI e delle filiere produttive del territorio.
Chi può presentare domanda
Possono accedere al bando:
- • Imprese di qualsiasi forma giuridica e dimensione (micro, piccole e medie imprese) iscritte al Registro delle Imprese o al REA
- • Liberi professionisti, ordinistici e non
- • Soggetti economici con sede legale o unità locale attiva in Emilia-Romagna
Sono esclusi i soggetti pubblici, le imprese in stato di liquidazione o procedura concorsuale, e le attività operanti esclusivamente nel settore della produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura.
Il contributo: misura e massimale
Il contributo è concesso a fondo perduto, nell’ambito del regime de minimis (Reg. UE 2831/2023). L’intensità di aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili, con un massimale di € 30.000 per progetto e un investimento minimo di € 8.000. Le spese devono essere realizzate entro il 31 dicembre 2027.
Sono previste premialità aggiuntive — fino a +15 punti percentuali sull’intensità di aiuto — per le imprese che, alla data di presentazione della domanda, possiedono uno o più dei seguenti requisiti:
- • Rating di legalità (+5%)
- • Certificazione di Parità di Genere (UNI PdR 125 o art. 46-bis D.Lgs. 198/2006) (+5%)
- • Incremento occupazionale con assunzione a tempo pieno e indeterminato in ER (+5%)
- • Interventi di economia circolare con recupero materiali e riduzione rifiuti (+5%)
- • Localizzazione in aree montane, aree interne o aree 107.3.C (+5%)
Le premialità devono essere espressamente richieste in sede di domanda: non vengono applicate d’ufficio.
Cosa finanzia il bando: spese ammissibili
Il bando copre due tipologie di spesa, entrambe riferite all’ottenimento di nuove certificazioni — non al rinnovo di quelle già in possesso.
A) Consulenze specialistiche per la pianificazione, il gap analysis e il percorso di adeguamento agli standard di certificazione scelti.
B) Costi dell’Ente certificatore (audit iniziale, verifiche documentali, controlli tecnici, spese di viaggio del certificatore, rilascio della certificazione per la prima annualità).
La voce B è obbligatoria: non è possibile finanziare le sole consulenze senza il costo di certificazione. È invece ammissibile richiedere il contributo per la sola voce B.
Le spese generali di progetto sono riconosciute forfettariamente al 5% della somma delle voci A+B.
Quali certificazioni sono ammissibili
Il bando richiede che la certificazione sia rilasciata da un Organismo accreditato da un Ente firmatario degli accordi EA MLA (ai sensi del Reg. CE 765/2008 e della norma ISO/IEC 17011).
Tra le certificazioni su cui KLQC può supportare le imprese nell’ambito di questo bando:
- • ISO 9001 – Sistemi di gestione per la qualità
- • ISO 14001 – Sistemi di gestione ambientale
- • ISO 45001 – Salute e sicurezza sul lavoro
- • ISO 27001 – Sicurezza delle informazioni e cybersecurity
- • ISO 22000 – Sicurezza alimentare
- • ISO 22301 – Business Continuity Management
- • ISO 37001 – Prevenzione della corruzione
- • SA 8000 – Responsabilità sociale d’impresa
- • UNI PdR 125:2022 – Parità di genere
- • E molte altre certificazioni di processo, prodotto e servizio
Il progetto deve allinearsi ad almeno uno degli ambiti prioritari della S3 2021-2027 (Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione) e questa scelta deve essere motivata nella proposta progettuale.
Come e quando presentare la domanda
Le domande si presentano esclusivamente tramite l’applicativo SFINGE 2020, con accesso tramite SPID, CIE o CNS:
- • Compilazione disponibile dal: 8 aprile 2026 (ore 10:00)
- • Apertura invio domande: 16 aprile 2026 (ore 13:00)
- • Chiusura: 15 maggio 2026 (ore 13:00) — o al raggiungimento di 400 domande
Alla domanda deve essere allegato un video MP4 (max 3 minuti, max 350 MB) in cui il rappresentante legale o un suo delegato illustra l’impresa e il progetto. È previsto il pagamento dell’imposta di bollo da € 16,00.
Per assistenza tecnica: Sportello Imprese – sportelloimprese@regione.emilia-romagna.it | tel. 848 800 258 (lun-ven, 9:30-13:00)
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Il bando finanzia il percorso di ottenimento della certificazione: KLQC può affiancare la tua impresa nella selezione della certificazione più adatta al tuo settore e ai tuoi obiettivi, nella pianificazione del gap analysis e nella preparazione all’audit dell’ente certificatore — le stesse attività che il bando riconosce come spese ammissibili.
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