KLQ Consulting è stata ufficialmente ammessa alla procedura di selezione dei fornitori di servizi consulenziali nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Verso la Certificazione della Parità di Genere – Annualità 2025-2027”, promosso da Regione Lombardia e finanziato dal Programma Regionale FSE+ 2021-2027.
La comunicazione ufficiale, firmata dalla Direzione Generale Istruzione, Formazione, Lavoro di Regione Lombardia, certifica l’inserimento di KLQC nell’elenco dei fornitori abilitati, pubblicato sul portale regionale fse.regione.lombardia.it e sul Portale Bandi Online.
Per un’azienda con oltre 25 anni di esperienza nella consulenza per le certificazioni aziendali, questo riconoscimento non è un punto di partenza: è la conferma di un track record consolidato nel supportare le organizzazioni lungo percorsi di certificazione complessi, con un approccio metodologico rigoroso e una capacità di adattamento alle specificità di ogni realtà aziendale.
Il bando: cos’è e a chi si rivolge
L’Avviso Pubblico è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa o domicilio fiscale in Regione Lombardia che intendono conseguire la Certificazione della Parità di Genere ai sensi della norma UNI/PdR 125:2022.
La misura si articola in due linee di finanziamento:
- • Linea A – Servizi consulenziali di accompagnamento alla certificazione: co-finanziamento per l’acquisto di servizi di consulenza a supporto delle attività propedeutiche al conseguimento della certificazione. È qui che entra in gioco il ruolo di KLQC come fornitore accreditato.
- • Linea B – Servizio di certificazione della parità di genere: co-finanziamento delle spese sostenute per ottenere la certificazione vera e propria da parte di un organismo accreditato.
Il contributo è concesso a fondo perduto, sotto forma di voucher aziendale, il cui valore varia in funzione del numero di dipendenti delle sedi operative localizzate in Lombardia. La dotazione finanziaria complessiva disponibile supera i 4,3 milioni di euro, suddivisi con il 40% destinato alla Linea A e il 60% alla Linea B.
La procedura è a sportello, con istruttoria in ordine cronologico di protocollazione: questo significa che agire tempestivamente è un vantaggio concreto, poiché le risorse vengono assegnate fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, con scadenza massima al 30 giugno 2027.
Perché la certificazione UNI/PdR 125:2022 è strategicamente rilevante
La norma UNI/PdR 125:2022 definisce i requisiti per la certificazione della parità di genere nelle organizzazioni. Non si tratta di un adempimento formale: è uno strumento di governance che impatta direttamente su politiche retributive, opportunità di carriera, processi di selezione, welfare aziendale e cultura organizzativa.
Per le PMI lombarde, conseguire questa certificazione significa:
- • Accedere a criteri premiali nelle gare d’appalto pubbliche, in applicazione del Codice dei Contratti (D.Lgs. 36/2023), che valorizza esplicitamente le politiche di parità di genere tra i requisiti di qualificazione e i criteri di aggiudicazione.
- • Beneficiare di sgravi contributivi previsti dalla Legge di Bilancio per le aziende certificate, con riduzione dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro.
- • Rafforzare la reputazione aziendale verso clienti, partner e investitori, in un contesto in cui i criteri ESG (Environmental, Social, Governance) sono sempre più determinanti nelle decisioni di acquisto e nelle valutazioni di rating.
- • Migliorare la capacità di attrazione e retention dei talenti, riducendo il turnover e aumentando l’engagement del personale.
- • Accedere più facilmente a bandi e finanziamenti che prevedono la parità di genere come requisito o criterio preferenziale, a livello regionale, nazionale ed europeo.
In un mercato in cui la sostenibilità sociale non è più un’opzione ma un driver competitivo, la certificazione UNI/PdR 125 rappresenta un investimento con ritorni misurabili sia sul piano economico che su quello organizzativo.
Il percorso di certificazione: cosa comporta concretamente
Ottenere la certificazione UNI/PdR 125:2022 richiede un’analisi strutturata dell’organizzazione su sei aree tematiche: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.
Per ciascuna area, la norma prevede KPI specifici, soglie minime di performance e un sistema di scoring che determina il livello di maturità dell’organizzazione. Il percorso prevede tipicamente:
- • Gap analysis rispetto ai requisiti della norma
- • Definizione e implementazione delle politiche e delle procedure mancanti
- • Raccolta e strutturazione delle evidenze documentali
- • Audit interno di pre-certificazione
- • Supporto all’iter con l’organismo di certificazione accreditato ACCREDIA
È un percorso che richiede competenza tecnica, conoscenza approfondita della norma e capacità di lavorare trasversalmente con le funzioni HR, legale, amministrativa e di management. Esattamente il tipo di intervento in cui KLQC opera da oltre due decenni.
KLQC al tuo fianco: dalla qualifica al certificato
L’ammissione di KLQ Consulting all’elenco dei fornitori accreditati da Regione Lombardia non è solo un riconoscimento istituzionale. È la garanzia che le PMI lombarde che scelgono KLQC come partner consulenziale possono utilizzare il voucher della Linea A per finanziare il percorso di accompagnamento alla certificazione, riducendo significativamente l’investimento a proprio carico.
Con un team specializzato, un approccio personalizzato e una presenza capillare sul territorio nazionale, KLQC è in grado di supportare le aziende in ogni fase del percorso: dall’analisi iniziale fino all’ottenimento del certificato, con la stessa attenzione e flessibilità che contraddistingue il suo lavoro da 25 anni.
Sei una PMI lombarda e vuoi sapere se la tua azienda può accedere al voucher e avviare il percorso verso la certificazione UNI/PdR 125:2022? Contattaci per una valutazione preliminare!