banner

Attestazione SOA: cos’è e a cosa serve

Le Società organismi di attestazione, anche note con l’acronimo SOA, sono enti autorizzati dall’ (Autorità nazionale anticorruzione) che certificano le che le imprese esecutrici di lavori pubblici siano in possesso di tutti i requisiti richiesti dalle norme comunitarie e nazionali per poter partecipare agli appalti pubblici.

A cosa serve l’attestazione SOA

L’attestazione SOA è un documento obbligatorio per partecipare agli appalti pubblici. Grazie a quest’attestazione, un’impresa, può dimostrare di essere capace di eseguire le opere con importo a base d’asta superiore a 150.000€. Inoltre, la SOA certifica il possesso da parte dell’impresa del settore edilizio di tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di Contratti Pubblici di Lavori.

Quanto dura e come viene rilasciata?

L’attestazione SOA è valida 5 anni, ma alla fine del terzo anno viene effettuata una verifica intermedia. Nel corso di questa verifica si controlla nuovamente che i requisiti dell’impresa siano conformi, e in caso di esito positivo, l’attestazione manterrà la sua validità per i restanti due anni.

La certificazione viene emessa dagli organismi SOA dopo un’attenta valutazione dei requisiti stabiliti dalla normativa di riferimento, riscontrabili negli ultimi dieci/quindici esercizi di attività dell’impresa in questione.

Requisiti per la SOA

Come abbiamo detto, l’azienda è tenuta a dimostrare una serie di requisiti all’Organismo di Attestazione per conseguire l’attestazione SOA; può farlo tramite dichiarazioni sostitutive di atto notorio, documenti fiscali o apposite certificazioni da reperire presso organismi istituzionali (Camera di Commercio, Agenzia delle Entrate, ecc.).

A livello generale i principali requisiti sono:

  • Regolarità ai fini della normativa antimafia e requisiti di moralità professionale (assenza di condanne incidenti sulla moralità professionale per i titolari, i rappresentanti legali, i direttori tecnici, i soci di società di persone ecc.).
  • Iscrizione al Registro delle Imprese e assenza di procedure concorsuali (fallimento, concordato preventivo, ecc.).
  • Regolarità e assenza di gravi violazioni nello svolgimento della attività d’impresa (errori gravi nell’esecuzione di lavori pubblici, irregolarità fiscali, false dichiarazioni, gravi infrazioni in materia di sicurezza, sanzioni interdittive, ecc.).
  • Non aver prodotto false dichiarazioni.
  • Regolarità ai fini della norma che disciplina il diritto al lavoro dei disabili.
  • Regolarità del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).

Oltre a questi, ci sono poi dei requisiti di ordine speciale da valutare a seconda dei casi specifici.