Negli ultimi mesi KL Quality Consulting ha affiancato SAVESYSTEMS S.r.l. nel percorso di certificazione come ESCO – Energy Service Company, secondo i requisiti della norma UNI CEI 11352. Un progetto articolato, che ci ha permesso di costruire un pacchetto documentale completo — dai contratti EPC alle diagnosi energetiche, fino ai fogli di monitoraggio dei consumi — e che vogliamo raccontare qui, partendo dai concetti chiave che ogni azienda dovrebbe conoscere prima di affrontare questo percorso.
Cos’è la certificazione ESCO
Una ESCO è una società che fornisce servizi energetici integrati presso il cliente, assumendosi (in tutto o in parte) il rischio economico e finanziario dell’intervento di efficientamento. Non si tratta quindi di una semplice fornitura di impianti o consulenza tecnica: la ESCO progetta, realizza e spesso finanzia interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, ed è remunerata in base ai risultati effettivamente conseguiti. La certificazione secondo UNI CEI 11352 attesta che l’organizzazione possiede i requisiti tecnici, organizzativi ed economico-finanziari per operare in questo ruolo con affidabilità e trasparenza verso il cliente finale.
Il contratto a garanzia di risultato (EPC)
Lo strumento contrattuale tipico con cui una ESCO opera è l’EPC – Energy Performance Contract, o contratto a garanzia di risultato. In questo tipo di accordo, la ESCO non si limita a promettere un intervento tecnico, ma garantisce un determinato livello di prestazione energetica (in termini di risparmio, produzione o efficienza) per tutta la durata del contratto. Se il risultato garantito non viene raggiunto, è la ESCO stessa a doverne rispondere, spesso attraverso meccanismi di compensazione economica verso il cliente. È proprio questa assunzione di rischio a distinguere l’EPC da un normale contratto di fornitura o installazione.
Il consumo minimo garantito
All’interno di un EPC, il consumo minimo garantito è la soglia di prestazione energetica che la ESCO si impegna contrattualmente a rispettare come limite invalicabile: al di sotto di questa soglia scattano le clausole di garanzia previste dal contratto. È un parametro che nasce dall’analisi della baseline energetica del cliente (i consumi storici, opportunamente normalizzati) e che serve a rendere misurabile e verificabile l’impegno assunto dalla ESCO, tutelando entrambe le parti.
Il consumo garantito
Il consumo garantito rappresenta il livello di consumo energetico che la ESCO si impegna contrattualmente a far conseguire al cliente per effetto dell’intervento realizzato, calcolato a partire dalla baseline energetica e verificato periodicamente attraverso protocolli di misura e verifica riconosciuti (come l’IPMVP). È su questo parametro che si fonda gran parte della remunerazione della ESCO nei contratti a garanzia di risultato, ed è per questo che il monitoraggio continuo dei consumi è parte integrante del sistema di gestione.
Un percorso costruito insieme
Un progetto di questa complessità richiede un lavoro di squadra stretto tra consulente e azienda. Vogliamo quindi ringraziare SAVESYSTEMS per la disponibilità e l’affidabilità dimostrate durante tutto il percorso: mettere a disposizione con tempestività e precisione le informazioni tecniche necessarie — dati impiantistici, storici di consumo, documentazione contrattuale — è stato determinante per costruire un sistema di gestione solido, coerente con i requisiti della UNI CEI 11352 e realmente utilizzabile nell’operatività quotidiana dell’azienda.
KL Quality Consulting affianca le aziende italiane nei percorsi di certificazione dei sistemi di gestione, incluse le certificazioni ESCO secondo UNI CEI 11352.
